venerdì 25 gennaio 2019

Attenzione agli svizzeri...

ALT! Non e' un post razzista e tantomeno voglio generalizzare gli atti ed il comportamento di alcuni (anche se tanti...) con un intero popolo (od insieme di popoli che dir si voglia). 
Il mio è un semplice consiglio per chi da qualsiasi nazione si reca nella Confederazione Elvetica (più comunemente detta Svizzera) e, come è anche naturale, compra qualcosa anche come ricordo, souvenir. 
Non vi dico di non farlo, assolutamente ma state attenti. 
Se potete cambiate la vostra moneta (nel caso di noi italiani i nostri orrendi Euro) presso qualche cambiavalute, in modo da avere direttamente Franchi Svizzeri nelle vostre tasche e spendere quelli: non c'è niente di peggio che andare a fare la spesa con gli Euro, dato che i negozianti (forse non tutti... forse) se ne approfittano. 
Non è che applichino il cambio in modo "furbetto", ma proprio nei loro registratori di cassa è memorizzato che... un Euro è uguale a un Franco Svizzero, cosa del tutto falsa. Non so come sia la legislazione svizzera circa la regolarità dei registratori di cassa, se ogni negoziante può indicare cioè che vuole o se il settaggio è forzatamente bloccato a determinati parametri dettati dalle autorità svizzere ma... leggere questa falsa parità monetaria proprio nello scontrino che il negoziante rilascia... lascia per lo meno perplessi. Un esempio? Eccolo qua! 
Un... souvenir fresco fresco, prodotto dal mio recente viaggio nella Svizzera Francese, a Ginevra per la precisione.


Avevo speso (in cioccolata e calamita da frigorifero) 13, 50 Franchi Svizzeri, possedevo solamente Euro ed alla fine ho speso 13,50euro.
Faccio notare che il cambio del giorno era  1€=1,1312CHF...
Insomma, già sono ricchi di loro, aiutarli con il nostro.... posteriore mi pare eccessivo. O  no?
Attenti ai negozianti svizzeri, mi raccomando.

lunedì 7 gennaio 2019

Acquistare il notebook dei propri sogni spendendo pochissimo: il mio Hp Elitebook 2540p


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martedì 24 luglio 2018

L'acqua in Repubblica Dominicana


venerdì 1 giugno 2018

ProntoPro... trappola per i professionisti.



Vi sarà capitato più di una volta di vedere scorrere in televisione la pubblicità di ProntoPro che si propone a tutti per riuscire a trovare un serio professionista per qualsiasi necessità ed il tutto nel più breve tempo possibile, controllando in sede di consultazione del portale stesso, i prezzi ed offrendo la possibilità di richiedere un preventivo. 
Un qualcosa di utile? 
Macchè! Il portale ProntoPro non è per niente rivolto al consumatore (forse lontanamente) ma è creato per "attirare" i professionisti (idraulici, muratori, informatici, personal trainer, commercialisti, ecc.). 
E' ovvio che, se per esempio, un muratore guarda quella pubblicità, per incrementare i suoi guadagni pensi che possa essergli utile (specie di questi tempi, dove gli artigiani faticano veramente tanto per arrivare a fine mese...): sembra proprio che la sua clientela potrebbe sicuramente aumentare. 
Quindi si iscrive al sito e dopo pochissimo tempo comincia a ricevere delle mail di "persone" (tipo Marco C. o Luciano R e così via) dove gli vengono richiesti dei preventivi su lavori semplici. 
Il muratore allora tenta di rispondere al fantomatico nuovo cliente ma ProntoPro gli comunica che per farlo (per inviare quindi solamente un preventivo ad una persona che "dovrebbe" esistere) deve acquistare un pacchetto di crediti e che ogni risposta gli costerà un credito. 
Notare, si paga per rispondere ad un messaggio, per inviare un preventivo. 
Facile quindi pensare che molti (se non quasi tutti) che inviano i messaggi allo sventurato muratore siano... gli stessi di ProntoPro, in modo da allettarlo, bidonarlo, truffarlo, costringendolo a comprare questo pacchetto di crediti. 

State bene alla lontana da questi bidonatori, mettetevi in testa che ormai in questi periodi l'unico business è quello di truffare la gente (come e più del solito) e che dietro buone idee, spesso ci sono ladri e mentecatti.